I BENEFICI DELLA GINNASTICA IN ETA’ ADULTA E ETA’ ANZIANA PER LA PREVENZIONE E IL MIGLIORAMENTO DI SITUAZIONI ALGICHE E PATOLOGICHE STABILIZZATE
Ginnastica dolce, antalgica e rieducativa
L’attività fisica, fondamentale già da bambini, ha grandi benefici in tutte le fasi della vita, anche in età adulta ed anziana, questo per il mantenimento dello scheletro e per ritardare il decadimento dell’apparato muscolo-scheletrico e neurologico evitando così l’insorgere di osteoporosi e sarcopenia o, se già presenti, migliorando lo stato di salute globale decelerando il decadimento dato da queste patologie.
Un programma adeguato nell’età adulta può essere dato da esercizio aerobico come la camminata 3/4 volte la settimana ed esercizi di carico con pesi anche leggeri sulla base della preparazione della persona, proprio per dare uno stimolo meccanico all’osso e di conseguenza al muscolo.
In età anziana si deve rendere accessibile a tutti il lavoro, facendo capire l’utilità del movimento e degli esercizi svolti.
Particolare attenzione in questa fase della vita va data ai carichi, alle modalità di lavoro e all’aspetto sociale.
I programmi di esercizio per uomini e donne anziani devono includere esercizi non solo di attività di resistenza e sollevamento pesi che mirano a preservare la massa ossea, ma anche attività volte a migliorare l’equilibrio e prevenire cadute. Si consiglia infatti il rinforzo per prima cosa degli arti inferiori, che sono le parti più coinvolte durante la camminata, per prevenire le cadute e le fratture soprattutto di femore.
Nel caso di osteoporosi e sarcopenia già instaurate, è possibile lavorare sul mantenimento /miglioramento del tono muscolare, con carichi bassi /medi prediligendo lavori in piccolo gruppo (in 3 ° età è molto importante l’aspetto sociale) e stimolando la persona a stare all’aria aperta, provocando anche aumento delle endorfine (ormone che rende più felici) e stimolando la vit D, importantissima per l’attivazione del calcio.
È necessario prevenire il rischio di cadute riducendo anche i costi sanitari, cambiare lo stile di vita e migliorare la qualità della vita, partendo proprio dal potenziamento dell’equilibrio.
Da evitare sono movimenti molto esplosivi, esercizi di addominali intensi e di flessione del tronco eccessivo.
MA VEDIAMO NELLO SPECIFICO COSA PUO’ AVVENIRE SULL’OSSO.
Una leggera attività fisica rallenta la perdita di ossa negli anziani e stimola osteogenesi (formazione di osteoblasti, ”rigenerazione ossea”) determinando aumento della densità minerale ossea; i periodi di riposo sono importanti per permettere l’adattamento dell’osso per eccessive forze in torsione di rachide.
E SE HO “SOLO”PROBLEMI ALLA SPALLA?
L’attività rieducativa antalgica non ha età, né specifiche sul dove presentiamo dolore.
Le lezioni sono pensate e calibrate sulla singola persona, per questo vengono prediletti interventi in piccolo gruppo, si lavorerà in base alle capacità e rispettando i bisogni delle singole persone.
Proprio per questo il tecnico che svolge questo corso è chinesiologo e saprà, anche atttraverso il lavoro d’èquipe, aiutarti a stare meglio, sia dal punto di vista motorio che neurologico.
Dott.ssa Cristina Orandi
